sabato 16 dicembre 2017

Antipastini di pesce

Buongiorno amici,
ormai mancano pochi giorni a Natale ed è sempre più difficile organizzarsi come si vorrebbe, mi piacerebbe riuscire a trovare il tempo per preparare tutto con calma e dedizione, dall' incartare i regalini, alla spesa, alla decorazione della tavola, ecc...., ma so già in partenza che sarà tutta una corsa, l'importante è trovare il tempo da dedicare ai propri cari, stare bene assieme, credo sia questo alla fine il senso del Natale.











































Come dicevo prima, è sempre più difficile trovare il tempo per fare tutto come si vorrebbe. Proprio per questo motivo non voglio complicarmi la vita in cucina e ho scelto un antipasto veloce, semplice, ma ricco di gusto. L'importante è non dimenticare di mettere lo spumante in frigo.
Sono andata a ripescare delle vecchie ricettine che avevo già postato negli anni precedenti, le mie preferite.
A casa mia, alla vigilia di Natale, non mancano mai le capesante, nell'archivio del mio blog trovate tante ricette, ma quest'anno voglio riproporre quelle gratinate con pistacchi e scorzetta d'arancia, con lo spumante rosè ci stanno divinamente.









































Ho preparato poi un piatto misto di bocconcini con gamberoni, carpaccio di pesce spada e salmone affumicato, ho decorato il tutto con qualche olivetta leccino, pomodorini ciliegia e fiori di cappero.
Ho preparato in anticipo il carpaccio di pesce spada seguendo la mia ricetta.
Ho tagliato una baguette, ho fatto dorare il pane sotto il grill del forno. Ho spalmato su ogni fetta della creme fraìche, tranne dove avrei adagiato il carpaccio di pesce spada.
Ho tagliato il salmone affumicato, ho fatto saltare in padella le code di gambero con un filo d'olio, pepe, sale e ho completato i bocconcini come potete vedere in foto.














E' la prima volta in vita mia che compero le fragole in dicembre, quest'anno mi sono fatta tentare anche io, più che altro per dare una nota di colore alla mia tavola. Questo fantastico spumante rosè, dal colore rosso rubino chiaro, detto tra noi, non necessita di decorazioni o aromi vari, è protagonista in tutta la sua purezza e io lo amo nel vero senso della parola.










































Buon fine settimana a tutti!!!!
Sabina

mercoledì 13 dicembre 2017

Bisque di gamberi

Buongiorno amici,
questa settimana vorrei pubblicare qualche ricettina a base di pesce, oggi inizio con la bisque di gamberi.
La bisque di gamberi non fa certo parte della mia tradizione natalizia, anzi, è la prima volta che la preparo, più che il Natale mi ricorda vacanze trascorse in Francia, ma trovo che sia un piatto molto raffinato da preparare per le feste natalizie.
Quando parlo di tradizione penso ai piatti che venivano preparati in famiglia da mia mamma e mia zia, si mangiava pesce la sera della Vigilia di Natale o per il cenone di Capodanno, il menù di Natale invece era rigorosamente a base di carne.








































La bisque di gamberi non è affatto difficile da preparare e vi darà grandi soddisfazioni. E' un piatto che non appesantisce troppo e si mangia volentieri tra una portata e l'altra. Io l'ho servita con dei crostini di pane e un ottimo spumante brut rosè, Apnea di Giancarlo Ceci. Vi ricordo che tutti i prodotti biologici di questa fantastica azienda pugliese sono acquistabili online.








































Ingredienti per 4 persone:

8 gamberoni
1 cucchiaio abbondante di farina
1/2 l di brodo vegetale o q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco o 1 bicchierino di sherry o Marsala secco
1 scalogno
4-5 champignon
2 rametti di prezzemolo
olio extravergine d'oliva
50 ml di panna fresca
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di pepe misto in grani
sale

Iniziate dalla pulizia dei gamberoni, staccate la testa, la coda, sgusciateli e togliete l'intestino interno, quel filamento scuro che verrà via facilmente con uno stuzzicadente o la punta della lama del coltello.
Tenete da parte i gamberoni puliti.
In una casseruola fate soffriggere senza bruciare, con un filo d'olio, un trito di aglio, prezzemolo e scalogno. 
Aggiungete gli champignon affettati, le teste e i carapaci dei gamberoni, fate insaporire un po' e poi bagnate con il vino o lo sherry (io ho preferito il vino perchè secondo me lo sherry è troppo forte e copre un po' il sapore, ma è questione di gusti).
Fate evaporare il vino o meglio fate cuocere qualche minuto finchè il vino perde l'odore di alcool.
Cospargete con la farina, mescolate e versate il brodo vegetale. Fate cuocere a fiamma bassa per 20-30 minuti a pentola semiaperta.
Dopodichè frullate la bisque, passatela al colino a maglie fini, rimettetela nella casseruola pulita, regolate di sale e diluite con la panna.
Saltate le code dei gamberoni in una padella con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Versate la bisque calda nelle ciotoline, adagiate i gamberoni e completate con il pepe macinato (io ho pestato il pepe misto grossolanamente nel mortaio, ma voi fate secondo i vostri gusti).
Servite la biscque con qualche crostino di pane.

P.S.: una ragazza mi ha chiesto se va frullato tutto assieme e sinceramente la domanda sorge spontanea, era una domanda che mi ero fatta anche io. Premetto che la ricetta non è di mia invenzione, l'ho presa anche io su internet e l'ho modificata secondo i miei gusti. Fidatevi, frullate tutto assieme e quando passerete al colino vi accorgerete che vi resterà molto da buttare. Magicamente gran parte del gambero non si frulla completamente.
Poi tengo a precisare che la bisque va preparata secondo i propri gusti, a qualcuno piace il gusto più forte ad altri il gusto più delicato, regolatevi voi con l'aggiunta di più brodo o più panna, assaggiate sempre. Magari la prima volta provate con meno teste di gambero, mettetene soltanto due o tre.
Poi secondo me tutte le ricette vanno prima provate e poi eventualmente rifatte per gli ospiti, sperimentare una ricetta nuova per gli ospiti è sempre un azzardo.













































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 11 dicembre 2017

Cantucci al pistacchio

Buongiorno amici,
avevo programmato di scrivere questo post appena sveglia, ma è successo che questa notte ha nevicato e al mio risveglio l'unico mio desiderio era quello di uscire con Nina per correre sulla neve fresca.
Il bello dell'inverno poi è anche tornare a casa infreddoliti, scaldarsi con un tè, una cioccolata calda, e perchè no, anche due biscottini ci stanno sempre bene. A casa mia poi non mancano mai le candele, riscaldano l'atmosfera, ogni angolo diventa subito più confortevole.









































Un paio di settimane fa ho preparato questi cantucci con i pistacchi, e che ve lo dico a fare, sono spariti in quattro e quattr'otto. Voglio rifarli per offrirli ai miei ospiti durante le feste e poi vorrei regalarli a qualcuno per Natale assieme a questa bella bottiglia di moscato bianco di Trani "Dolce Rosalia" sempre di Giancarlo Ceci.
Questo abbinamento poi è il dopocena perfetto per concludere la giornata in bellezza, i miei ospiti hanno gradito molto.









































Ingredienti:

125 g di farina tipo 00
1 punta di cucchiaino di lievito per dolci
80 g di zucchero
75 g di pistacchi
50 g di mirtilli essicati o cranberries
la scorza grattugiata di un limone
50 g di gocce di cioccolato bianco
2 cucchiai di semi di sesamo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di spezie miste a piacere (cardamomo, zenzero, cannella)
50 g di frutta secca essicata tipo albicocche e uva sultanina
la scorza grattugiata di un'arancia
2 uova

Prima di iniziare tagliate la frutta secca grossolanamente con un coltello, non troppo altrimenti non distinguerete più i pezzi nel cantuccio.
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti con la farina setacciata tranne le uova.
Quando è tutto ben amalgamato aggiungete le uova leggermente sbattute, mescolate bene il tutto finchè l'impasto non diventa lavorabile con le mani senza essere troppo appiccicoso.
Dividetelo in 3 palle di uguali dimensioni, infarinate il piano di lavoro e formate tre cilindretti del diametro di circa 3-4 cm.
Sistemate i cilindretti sulla teglia del forno foderata con carta ben distanti tra loro, con le mani appiattite leggermente la parte superiore.
Fate cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 20-30 minuti finchè diventano dorati.
Toglieteli dalla teglia, fateli raffreddare per 10 minuti su una gratella finchè si saranno solidificati.
Abbassate la temperatura del forno a 140°.
Tagliate i cilindretti a fettine dello spessore di circa 2 cm. Disponete i cantucci sulla teglia e infornate nuovamente per 7 minuti, poi girateli e infornate altri 7 minuti.
Fateli raffreddare e conservateli in un contenitore di latta o di vetro.


























































































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 6 dicembre 2017

L'aperitivo delle feste

Buongiorno amici,
avete già pensato al vostro menù di Natale??? L'importante è organizzarsi bene per poter godere della magia di queste feste. Penso che non sia necessario strafare e stressarsi troppo, è bello preparare e accogliere gli ospiti con serenità, gioire insieme, chiaccherare, ridere, certi momenti rimangono per sempre. 
In questo periodo ho spesso gente a pranzo o a cena, quest'anno ho deciso che voglio stare bene e avere i miei cari attorno mi fa stare bene. Proprio la settimana scorsa ho invitato mia sorella con il suo compagno per un aperitivo.








































Ho messo in tavola tante cosine sfiziose da piluccare e una bella bottiglia di spumante brut.










































Ho tirato fuori dalla dispensa le mie conserve sott'olio, le melanzane e la crema di carciofi che avevo preparato a fine estate. Avevo preparato le palline di labneh che ho messo in tavola con le olive leccino e i pomodori secchi di Giancarlo Ceci. Il pane fatto in casa, le pagnotte con olive e pomodori secchi  e qualche grissino al sesamo con prosciutto crudo.














































Passano gli anni, eppure certi momenti a tavola non li scordiamo.  Ricordo ancora perfettamente le tavole di mia mamma quando ero bambina, le sue mani, la sua gioia negli occhi nel preparare e nel ricevere. Ricordo i Natali passati in allegria a casa di mia zia.
Purtroppo sia i miei genitori che questa mia cara zia non ci sono più, il loro ricordo è sempre vivo dentro di me, a Natale ancora più presente. Ho passato tanti Natali tristi, chiusa in me stessa, ma quest'anno ho deciso che sarà diverso, voglio essere felice per chi mi sta vicino, i miei nipoti meritano una zia gioiosa che gli prepari tante cosine buone.
































Buona giornata a tutti!!!
A presto
Sabina

lunedì 4 dicembre 2017

Panini alle olive e pomodori secchi

Buongiorno amici, buon inizio settimana!!!!
Sono contenta perchè anche quest'anno sono riuscita a preparare tante ricettine sfiziose per Natale, non vi resta che seguirmi per scoprire cosa ho preparato.
Devo ringraziare l' azienda agricola Giancarlo Ceci che con il rinnovo della collaborazione mi ha ridato l'entusiasmo e la voglia di fare.
In un primo tempo, quando Giancarlo Ceci mi ha contattata, non sapevo cosa fare, se accettare oppure no, ero molto svogliata e demotivata, non riuscivo più a trovare un senso per continuare a postare ricette. Mi è stato però impossibile rifiutare una così bella collaborazione che ormai dura da anni, questi fantastici prodotti biologici sono molto in sintonia con me, i miei gusti sono mediterranei senza ombra di dubbio, amo questi sapori così ricchi. 
E' stata l'occasione per coinvolgere amici e parenti, ho organizzato pranzi, aperitivi, brunch e ho scattato tante belle foto, oggi posso dirvi che sono molto soddisfatta del lavoro che ho fatto e non vedo l'ora di mostrarvelo.










































Ho preparato dei panini molto saporiti che si sposano perfettamente con le palline di labneh nel post precedente. Ho pensato all'aperitivo delle feste, prossimamente vedrete anche le mie tavole imbandite. Questi panini sono anche molto carini come segnaposto.









































Ingredienti per 8 pagnottine:

400 g di farina di grano tipo 0
60 g di farina di grano integrale
40 g di farina di segale
20 g di lievito madre disidratato o 10 g di lievito di birra disidratato
7 g di sale
acqua q.b. (300 ml circa)
2 cucchiai di olio d'oliva
30 g di pomodori secchi
15-20 olive snocciolate (io ho utilizzato le olive leccino che sono molto saporite, ma potete utilizzare quelle che volete, potete anche mescolare olive nere e olive verdi per un bel effetto cromatico)

Tutti gli ingredienti devono prima di tutto essere a temperatura ambiente e l'acqua tiepida.
A me piace impastare a mano, ma potete utilizzare anche la planetaria.
Mescolate tutti gli ingredienti tranne le olive e i pomodorini, aggiungete l'acqua poco alla volta, lavorate l'impasto per 10 minuti con i palmi delle mani finchè diventa elastico e si stacca dalle dita.
Mettete l'impasto in una ciotola capiente, copritelo con un panno umido e fate lievitare nel forno a 25-30° finchè non raddoppia di volume.
Prendete poi l'impasto, lavoratelo per1 minuto e stendetelo a forma di rettangolo, versate sull'impasto i pomodori e le olive che avete tagliato grossolanamente con un coltello, chiudete e formate una pagnottella. Dividete la pagnotta in due parti uguali, poi tagliate ancora ciascuna parte in due fino ad ottenere 8 porzioni.
Modellate le pagnotte, adagiatele sulla teglia, fate riposare per un'ora sempre al caldo a 25° e poi infornate nel forno statico preriscaldato a 220°, fate cuocere 20-30 minuti, il pane è pronto quando ha una bella doratura.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 1 dicembre 2017

Palline di labneh sott'olio

Buongiorno a tutti!!!
Finalmente è arrivato dicembre e possiamo dar sfogo alla nostra creatività con le decorazioni natalizie, quest'anno non vedevo l'ora di iniziare.
Oggi vi propongo una ricetta o un'idea, chiamatela come volete, da preparare in anticipo per un aperitivo, una cena, un regalino......, l'asso nella manica da tirar fuori per un'occasione speciale.
Vi ricordate il labneh??? Quel formaggio medio-orientale fatto con lo yogurt che avevo postato tempo fa???? Qui potete andare a vedere la ricetta.









































E' un'idea semplicissima, ma molto molto carina. Il momento più bello è quando direte ai vostri ospiti che questo formaggio l'avete fatto voi.









































Per tutte le mie conserve sott'olio, ci tengo a precisarlo, utilizzo un olio extravergine più che buono.
Prima di tutto le conserve sono più buone e poi l'olio aromatizzato che rimane lo utilizzo per condire la pasta, la carne, il pesce, delle verdure grigliate, le insalate, ecc....
Sono parecchi anni ormai che utilizzo l'olio extravergine biologico di Giancarlo Ceci ed è bella la sensazione e la convinzione di fare del bene alla mia salute.
Un buon olio extravergine d'oliva è molto importante nella nostra alimentazione quotidiana e non sono solo io di certo a dirlo, molti medici e dietologi lo considerano addirittura importante come il latte materno.










































Ingredienti per un vasetto da 0,5 l:

500 g di yogurt greco bianco naturale
1/4 di cucchiaino di sale
una garza doppia
spago alimentare
pepe in grani assortiti
misto di spezie di Provenza
olio extravergine d'oliva

Trasferite lo yogurt che avete mescolato al sale nella garza, chiudetela con lo spago e appoggiatela ad un colino sopra una ciotola. Lasciate il tutto il frigorifero per 48 ore, durante tutto questo tempo deve uscire tutta l'acqua che c'è nello yogurt. (Vi consiglio di seguire qui le indicazioni nella mia ricetta precedente).
Prendete il formaggio compatto e formate tante palline grandi poco più di una noce. Lasciate riposare le palline di yogurt ancora 24 ore nel frigo.
Dopodichè rotolate delicatamente le palline nel misto di spezie aromatiche, adagiatele nel vasetto, aggiungete qualche grano di pepe e completate con l'olio extravergine d'oliva.
Fate riposare, sempre nel frigo, almeno 48 ore prima di consumare.










































Buona giornata e buon fine settimana a tutti!!
Sabina

lunedì 27 novembre 2017

Pollo al ginepro con patate e cipolline

Buongiorno amici, buon lunedì!!!!
Ho appena scritto su instagram che quest'anno, con molto anticipo, sono già entrata nel mood natalizio. Ho già iniziato con pranzi e cenette, il bello di queste feste è proprio lo stare assieme ad amici e parenti, di godere dell'atmosfera che si crea attorno ad una tavola imbandita.
Proprio ieri infatti ho invitato un paio di amici per pranzo e ho cucinato un pollo gigante, sembrava il tacchino del "Thanksgiving", il giorno del Ringraziamento americano.








































Mi è sempre piaciuto il pollo arrosto, è una di quelle cose alle quali riesco difficilmente a rinunciare, con le patate rappresenta il piatto della domenica per eccellenza.








































Ho provato tantissime ricette, ma poche volte mi è riuscito così buono. A me piace con la pelle croccante e saporita, con la carne morbida, insomma per preparare un buon pollo arrosto bisogna prendersi del tempo. Il mio pollo pesava più di tre chili e quindi ha richiesto più di tre ore di cottura, ma potete tranquillamente prendere un pollo più piccolo per questa ricetta.









































Ingredienti:

1 pollo ruspante
2-3 foglie di alloro
8-10 bacche di ginepro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
mezzo bicchiere di vino bianco
2 rametti di rosmarino
800 g circa di patatine novelle
400 g circa di cipolline

Fiammeggiate e lavate bene il pollo con acqua e succo di limone, asciugatelo poi con carta da cucina.
Massaggiate il pollo con dell'olio extravergine d'oliva, all'interno mettete sale, pepe, le foglie di alloro e chiudete con lo spago da cucina.
In un mortaio pestate le bacche di ginepro, trasferite il pollo in una teglia e cospargete con il battuto di ginepro, sale e pepe.
Inforntate nel forno preriscaldato, statico, a 200°. Dopo circa 20-30 minuti di cottura bagnate con il vino bianco. Di tanto in tanto (io lo facevo ogni 15 minuti) bagnate il pollo con il fondo di cottura.
A metà cottura del pollo circa togliete con un mestolino il fondo di cottura e tenetelo da parte, aggiungete le patate e le cipolline, condite con sale, pepe, un filo d'olio, il rosmarino e infornate.
Continuate a bagnare il pollo con il fondo di cottura.
Per quel che riguarda i tempi di cottura ci vuole un'ora per ogni chilo di pollo, il mio pollo pesava tre chili e quindi è stato tre ore nel forno. Per le patate e le cipolline ci vogliono circa 40-45 minuti di cottura quindi regolatevi voi con i tempi.
Servite il pollo caldo con i contorni e a parte dei chicchi di melograno che stanno molto bene con la carne e fanno subito Natale.









































Il pollo e la carne bianca in generale si sposa molto bene con i vini bianchi, ma io ho preferito accompagnarlo ad un rosso importante, un rosso di grande struttura e personalità con sentori di piccoli frutti rossi e note speziate.
Un vino pugliese da agricoltura biologica della cantina di Giancarlo Ceci.












































Buona giornata e buon inizio settimana a tutti!!!
Sabina